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3 WebCube

Il primo router che sfrutta la rete mobile per la connessione di casa

Vimar logo

Router 3G da parete con cradle per l’installazione libera

Una forma iconica e suggestiva per un concetto totalmente inedito di connessione di rete

Nel 2009 il consumo di dati nelle connessioni domestiche e aziendali inizia a crescere in maniera sensibile, Tre Italia decide quindi di investire nella creazione di un prodotto che renda le alte prestazioni della sua rete cellulare disponibili anche nelle case dei suoi clienti. Per il suo primo prodotto domestico, Tre Italia desidera un oggetto che offra tecnologia ma che sia allo stesso tempo desiderabile, un router “che non sembri un router ma qualcosa che la gente acquisterebbe perché gli piace”. 21am crea così il primo WebCube, dispositivo compatto e raffinato, fatto per essere facilmente applicato su una qualsiasi presa a muro o per impreziosire una scrivania grazie ad una base luminosa capace di esaltarne la forma cubica. Nasce così il primo prodotto di un nuovo brand: WebFamily.

Il WebCube arriva sul mercato nel 2010 e riceve da subito grandi riconoscimenti, grazie al grande lavoro di design e sviluppo condotto da 21am, alla sua forma iconica, al delicato uso della luce, alla superficie in metacrilato decorata che ne esalta il contenuto tecnologico, alla praticità delle opzioni di installazione.
Il dispositivo diventa elemento distintivo del servizio dati Tre in 4 paesi (Italia, Austria, Regno Unito e Svezia), viene esposto in Triennale Milano (giugno 2011) come “Miglior esponente del Design Italiano 2011 nella categoria prodotti tecnologici” e successivamente al MOMA di New York in occasione di una rassegna temporanea sul design italiano.

Vimar View

Il WebCube installato a parete

Il WebCube collocato sul suo cradle per utilizzo libero

Vimar View

L’effetto diffusione del segnale di stato luminoso attravesto il cradle

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